Due elementi lignei recuperati in ambienti diversi vengono messi in relazione dialettica configurando un’inedita forma ibrida, dove organico ed inorganico coesistono. In un ramo recuperato su una spiaggia, spogliato dalla sua corteccia e levigato dall’acqua è stato inserito un altro elemento ligneo fuso in ottone zincato. Nel metallo è inscritta la provenienza della matrice, un ramo recuperato in un bosco e segnato dall’azione erosiva del bostrico*.
L’artista mette in evidenza l’azione di agenti naturali ed animali come processi di modificazione scultorea della materia. Scarti organici diventano forma scultorea costituita da naturale e artificiale.
*Il bostrico tipografo, o bostrico dell’abete rosso (Ips typographus (Linnaeus, 1758) è un insetto dell’ordine dei coleotteri e della famiglia dei curculionidi che scava il legno sottostante la corteccia